Identità sospese

Donne: identità narrate
Giovedì 16 marzo ore 20.30 in Biblioteca
Donne immigrate tra sfide e battaglie

Giovedì 16 marzo ore 20.30

Parliamo del libro “Identità sospese: donne immigrate tra sfide e battaglie” di Gulala Salih.

L’autrice dialogherà con Maria Letizia Angelini.

“Questo libro racchiude culture, tradizioni, credenze, religioni e saggezze, attraverso racconti di donne di diversa provenienza, ma nello stesso tempo legate da un unico filo: quello che unisce tutte noi in quanto donne”

L’idea di questo volume è nata nel 2020 durante le lunghe giornate che hanno sconvolto la vita di tutti a causa dell’emergenza Covid-19.
Quei lunghi mesi hanno modificato lo stile di vita di ognuno, costringendo a rivedere le abitudini e le azioni quotidiane.
Per Gulala sono stati l’occasione per tornare a pensare alla sua storia e per decidere di raccontarla nell’intento di dar voce a tutte le donne straniere, semplici e speciali ognuna a suo modo, che si sono messe in gioco per intrecciare legami e creare relazioni con la società del Paese accogliente.

Non è stato facile ripercorrere quei viaggi attraverso i ricordi, non è stato semplice risvegliare tanti angoli di anima feriti, sono stati toccati e mossi molti sentimenti ma sono emersi inesorabilmente il coraggio e la forza di queste donne che nel mondo sono state vittime delle dittature e si battono per affermare il proprio ruolo nella società, libero da condizionamenti e dettami repressivi.

Quello che ci regala l’autrice in queste pagine, è un vero e proprio viaggio nell’universo femminile attraverso tanti mondi diversi e lontani, dove affiora il desiderio profondo di ogni protagonista di coltivare la propria identità culturale intrecciandola con le tradizioni del Paese in cui ora si trova a vivere.

“La società è come un puzzle, ognuno di noi è una tessera diversa, ma è complementare all’altro, la nostra diversità ci rende più belli, più forti e completi!”

Note biografiche

Gulala Salih

Gulala Salih, kurda con cittadinanza irachena e italiana, mamma di due bambini nati in Italia, vive da circa 22 anni in Italia.
Nata a Kirkuk da una famiglia di patrioti, fin dal suo arrivo si è impegnata nel campo del sociale e del volontariato per sensibilizzare sulla situazione del Kurdistan e in particolare delle donne e dei bambini, per la cittadinanza e il rapporto con le istituzioni.
Ha lavorato in diverse scuole in Kurdistan, in Italia e presso l’Ecole Georges Gusdorf di Parigi su diversi progetti di solidarietà e di scambio culturale.
Ha pubblicato due volumi per bambini e ragazzi, “Il Kurdistan con gli occhi dei bambini” e “ La pace con la nostra parola” con la collaborazione del CISM di Spinea e nell’aprile del 2022 è uscito il suo ultimo libro, “Identità Sospese”.

A seguire inaugurazione della mostra
“Fair trade for future: parità di genere e commercio equo e solidale”

La mostra, realizzata dalla rete Veneto Equo e coordinata dalla Cooperativa Unicomondo, con la consulenza di Equo Garantito e il contributo della Regione Veneto offre una panoramica sulla situazione mondiale del gender gap, riassumendo quelle che sono universalmente considerate le principali cause di questo fenomeno e soffermandosi anche sull’impatto che il cambiamento climatico ha sulla vita e sulle condizioni di lavoro delle donne nel mondo.

Viene infine presentato l’impegno che il Commercio Equo e Solidale da sempre mette a sostegno di progetti di empowerment femminile e parità di genere.

La mostra, allestita in collaborazione con Bandera Florìda di Mirano, sarà visitabile fino al 24 marzo durante gli orari di apertura della Biblioteca.

Informazioni

Biblioteca comunale di Spinea, via Roma 265
telefono 041-5071369

Entrata libera fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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