PARCOSCENICO

Una nuova Rassegna Estiva prende il via nel Parco della Biblioteca comunale

Una nuova Rassegna Estiva nel Parco della Biblioteca

“Un programma di eventi culturali in grado di soddisfare pubblici diversi: bambini, famiglie, appassionati di musica, teatro, arte.
Il cuore intorno a cui ruotano le proposte culturali sarà il parco di Villa Simion, sede della biblioteca, come era nelle intenzioni originarie del primo Sindaco di Spinea Angelo Simion che
con lungimiranza volle che questo spazio fosse acquisito alla città per farne un centro culturale, dotato di grande
visibilità e attrattiva.
Abbiamo messo insieme idee, proposte, suggestioni e la collaborazione preziosa di tante associazioni del territorio per dare vita a un “Parcoscenico” estivo adatto a tutte le età: dagli
eventi pensati per bambini e famiglie ai racconti che rievocano un passato che si tende troppo spesso a dimenticare, come il 60° anniversario della tragedia del Vajont, dalla musica d’improvvisazione alla canzone italiana d’autore, dal laboratorio con le foglie raccolte nel parco alla camminata notturna per scoprire attraverso altri sguardi alcune gemme preziose di Spinea. E alla fine di questo viaggio culturale potremmo dire con convinzione che sì, SPINEA È BELLA ANCHE D’ESTATE.”
Il Commissario straordinario
dott.ssa Paola De Palma

Il Parco della Biblioteca è un luogo magico, tutto da vivere soprattutto nel periodo estivo. Con l’estate 2023, oltre al tradizionale appuntamento degli AperiBiblio, parte una nuova Rassegna con tantissime letture teatrali per grandi e piccini.

26 giugno ore 21.00

TUTTO COMINCIÒ CON UN TREMENDO BOTTO

le storie incredibili di Roald Dahl
con Simone Carnielli e Carlo Corsini

Tutto ciò che avreste voluto sapere su Roald Dahl e nessuno vi ha mai raccontato, almeno non amodo nostro. Preparatevi a lasciarvi coinvolgere da questo spettacolo intriso di fantasiosa realtà!

Due attori omaggiano e raccontano la vita dello scrittore per ragazzi Roald Dahl scegliendo i brani più rappresentativi dei suoi libri sempre pronti a stupirci e a farci trovare, con graffiante ironia e coraggio, la forza di affrontare le difficoltà e le bellezze della vita. Ma quali? I brani più divertenti? I più commoventi? I più strampalati? I più poetici?
Difficile sarà la selezione, uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare! Il risultato? Un mirabolante spettacolo che coinvolgerà grandi e piccini.

a cura di Maga Camaja – Armadio delle storie a colori

Stampiamo con le foglie

14 luglio ore 16.00

Laboratorio per bambini dai 6 anni
a cura di Anna Bovo – Erbadraghessa

Partecipanti: 15 max
Durata: 1 ora e mezza circa

Utilizzando esclusivamente elementi vegetali come fiori, foglie o semi di piante spontanee o del giardino, grazie al calore e all’acqua con la tecnica chiamata “ecoprint” o stampa botanica , ogni bambino stamperà su carta un proprio minilibro a fisarmonica da portare a casa.

Prenotazione obbligatoria

Cappuccetto rosso nel bosco

14 luglio ore 18.00 e 19.30

a cura di Zaches Teatro

Cappuccetto Rosso! – una voce riecheggia nel silenzio…
E nella fantasia affiora subito l’immagine della bambina con la mantellina rossa sulle spalle.

In tutte le versioni Cappuccetto Rosso si allontana inevitabilmente dalla sfera protettiva del grembo materno e si ritrova sola nel bosco. Luogo di mistero e fascino, di tentazione e di trasgressione, nasconde e rivela, ed è proprio per questo che permette la disubbidienza: lontano dagli occhi materni che sorvegliano, i bambini trasgredendo affrontano pericoli e rischi, ovvero le proprie paure.

L’ingenuità e l’innocenza devono essere, almeno in parte, abbandonate per riuscire a far parte del mondo degli adulti,
complesso e ostile. E, come gli adulti, anche Cappuccetto Rosso si trova a dover affrontare le universali domande: “Dove vai?”, “Quale via prenderai?”, “Chi c’è qui?”.

Prenotazione obbligatoria

17 luglio
I turno ore 18.00
II turno 18.45

LA CAMERIERA DI POESIA

Ascolto in cuffia di poesie a cura di Claudia Fabris

Un ristorante di poesia con un menù della casa da cui si possono ordinare testi poetici… “La cameriera di poesia” è un progetto itinerante di “ristorazione” che l’autrice ha portato negli ultimi quindici anni in tutta la Penisola, in rassegne teatrali, scuole, carceri, case private.

Prenotazione obbligatoria

RACCONTO D’INVERNO

19 luglio ore 21.00

Compagnia dell’orso in peata
con Manuela Muffatto, Marika Tesser e Antonella Zaggia

Racconto a tre voci con figure da “The Winter’s Tale” di William Shakespeare, ideato e costruito da Piermario Vescovo e Antonella Zaggia.

Si traduce Il racconto d’inverno, ma “fiaba” è propriamente quella che si racconta davanti al fuoco in tempo d’inverno. La stagione invernale, del resto, non c’entra con l’ambientazione, se non in senso metaforico.

Il significato del titolo e dell’opera sono restituiti, per allusione, nel colloquio di Ermione col piccolo Mamilio, suo figlio, destinato a morire bambino, all’inizio del secondo atto: “Siediti e raccontami una storia”, gli chiede la madre, e il bambino le chiede a sua volta se la vuole lieta o triste; la madre la desidera più lieta possibile, ma ecco la dichiarazione del figlio: “Una favola triste è meglio per l’inverno”. Da qui l’idea di una fiaba con figure, con un cerchio di spettatori raccolto intorno a tre attrici narratrici.

Sette minuti prima di mezzanotte

24 luglio ore 21.00

Bottegavaga teatro
di e con Alberta Toninato e Betty Andriolo

Gli spettatori saranno accompagnati in una dimensione suggestiva alla scoperta di un nuovo modo e di un nuovo orario in cui vivere luoghi cittadini.

Come l’albero del film Sette minuti dopo mezzanotte, a cui si ispira il titolo dello spettacolo, creature fantastiche racconteranno una storia in tre tappe che dal parco di Villa Simion condurrà il pubblico all’oasi Nuove Gemme.

Le maschere della Commedia dell’Arte verranno utilizzate in modo inconsueto assieme ad abiti luminescenti, per dare vita ai personaggi raccontati, armoniosamente integrati nel paesaggio. Una commistione tra teatro, letteratura, commedia dell’arte e natura per rendere magica una notte di mezza estate.

Prenotazione obbligatoria

R.R. di e con Marco Duse

26 luglio ore 21.00

“Dimmi che mi ami per i miei occhi soltanto…”

regia e drammaturgia Gianmarco Busetto
liberamente tratto da Processo a Rolandina di Marco Salvador (ed. Fernandel)
costumi Susanna Avanzi
assistenza tecnica Marco De Rossi
cura dell’interpretazione Carola Minincleri Colussi
produzione Farmacia Zooè 2021

Marco Duse interpreta con delicatezza il racconto portando il pubblico a identificarsi con la protagonista.

Fernando Marchiori, critico e storico del teatro R.R. racconta la storia di Rolandina Roncaglia, nata maschio (Rolandino, con la O) in provincia di Padova nel 1327, e trasferitasi a 19 anni a
Venezia per vivere come femmina: Rolandina, con la A.Venditrice di uova e prostituta, Rolandina attraversa il confine fra i generi maschile e femminile, compiendo, già nel XIV secolo, un percorso che ancora oggi è oggetto di discriminazione e stigma.

Riprese e proiezioni dal vivo, secondo l’estetica ormai consolidata di Farmacia Zooè, amplificano le potenzialità della messa in scena e condensano nell’immagine di una rosa ingigantita sul fondale la bellezza, la forza e la fatale fragilità di Rolandina Roncaglia.

Comunicazione variazione programma

Lo spettacolo 9841/Rukeli Il pugile sinti che sconfisse l’ariano di Hitler di e con Gianmarco Busetto è stato annullato per indisposizione dell’artista. Auguri a Gianmarco di riprendere al più presto i suoi spettacoli.

ANATOMIA DI UN GRIDO

2 agosto ore 21.00

Amore e rabbia nel Vajont
Con Patricia Zanco – Fatebenesorelle teatro

testi di Tina Merlin, Sandro Canestrini e Francesco Niccolini

Vajont, 9 ottobre 1963. Precipita una montagna, cade su un bacino idroelettrico: 1917 morti.
Fatalità, natura crudele? O calcolo del profitto? Natura violentata, catastrofe inevitabile e prevedibile. Intatta la diga “capolavoro“. Distruzione e morte tutto intorno. E dopo? Un coro di personaggi, umani e non, frammenti di voci che raccontano la loro versione della tragedia e di quello che ne seguì.

Con questo spettacolo si vuole dar voce a Tina Merlin per restituire il suo impegno e la sua passione civile

Informazioni e prenotazioni

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, alcuni su prenotazione essendo i posti disponibili limitati.

Chiamare in Biblioteca 041-5071369

In caso di maltempo gli spettacoli saranno annullati o recuperati secondo le disponibilità degli artisti

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