PORTE CHIUSE, LUCI ACCESE SULLA CULTURA

La Biblioteca Comunale di Spinea aderisce alla giornata di mobilitazione Nazionale a difesa del diritto alla cultura, promossa da Federculture e ANCI

La Biblioteca Comunale di Spinea aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale a difesa del diritto alla cultura, promossa da Federculture e ANCI.

12.11.2010 Accogliendo l’invito rivolto a tutte le biblioteche italiane, da parte del presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche, la biblioteca comunale di Spinea aderisce alla giornata di mobilitazione nazionale a difesa del diritto alla cultura.

L’iniziativa è promossa dalla Federazione Servizi Pubblici Cultura Turismo Sport Tempo Libero (Federculture) e dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) “per sensibilizzare i cittadini sugli effetti della manovra finanziaria sul settore dei beni e servizi culturali e per rivendicare il diritto di accesso alla cultura e alla conoscenza come bene comune

Testo contenuto nei materiali informativi dell’iniziativa:

Mobilitazione Nazionale a difesa del diritto alla Cultura

PORTE CHIUSE, LUCI ACCESE SULLA CULTURA

OGGI SIAMO APERTI MA ANCHE NOI ADERIAMO ALLA MOBILITAZIONE NAZIONALE A DIFESA DELLA CULTURA INSIEME AI MOLTI MUSEI E CENTRI CULTURALI CHE SONO CHIUSI.

CI MOBILITIAMO PER SOSTENERE LA CULTURA PER GARANTIRE L’ ACCESSO ALLA CONOSCENZA PER DARE UN NUOVO IMPULSO ALLO SVILUPPO DEL NOSTRO PAESE.

12.11.10 MOBILITAZIONE NAZIONALE A DIFESA DEL DIRITTO ALLA CULTURA

La cultura è il motore del progresso sociale ed economico del Paese.

Oggi il mondo della cultura italiana si ferma per denunciare l’inevitabile soffocamento al quale è destinato a causa della manovra finanziaria che penalizza l’intero settore.

La legge 122/2010 prevede norme che bloccano il processo di modernizzazione e di crescita del settore ostacolando così l’accesso alla conoscenza e la promozione dell’innovazione.

LA MANOVRA FINANZIARIA DECRETA:

  • RIDUZIONE DELL’ 80% DELLE SPESE PER MOSTRE ED EVENTI CULTURALI
  • BLOCCO ALL’INVESTIMENTO DI CAPITALE PRIVATO NELLE AZIENDE CULTURALI
  • DIVIETO PER I PICCOLI COMUNI DI DOTARSI DI STRUMENTI DI GESTIONE DEI SERVIZI CULTURALI

TUTTO CIÒ COMPORTA:

  • MENO SERVIZI
  • MENO OFFERTA
  • MENO OCCUPAZIONE
  • MENO QUALITÀ

Oggi ci mobilitiamo affinché i cittadini possano avere musei, servizi culturali e di spettacolo sempre più efficienti che servano a diffondere la conoscenza e a valorizzare concretamente il nostro patrimonio artistico e culturale.

PER UN PAESE COMPETITIVO CHE PRODUCA BENESSERE, VALORE E QUALITÀ.

Con la partecipazione del Con l’adesione di CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

Mobilitazione nazionale a difesa del diritto alla cultura