6 agosto 1945. La mattinata era di quelle con cielo sereno e discreta calma. L’assenza di precipitazioni è un fatto per nulla secondario.
È proprio questo cielo limpido che diede il via ad un’operazione militare che cambiò per sempre la storia del mondo e delle persone. Per la prima volta l’essere umano utilizzò un’arma capace di distruggere la sua stessa specie.

Il 6 agosto 1945, alle 8:14, il militare Thomas Ferebee sganciò il carico che trasportava proprio sopra il ponte di Aioi.
Una bomba di quattro tonnellate, con all’interno un cuore di uranio 235, puro. In pochi secondi Hiroshima fu rasa al suolo.
Già nel 1945 era chiaro, ma ora non ci sono più dubbi che se scoppiasse una guerra nucleare il genere umano sarebbe in grosso pericolo.
In evidenza
Manifesto Einstein-Russell per scongiurare la guerra nucleare
Consigli di lettura
- Hiroshima il giorno zero dell’essere umano a cura di Luisa Bienati, 2025, Marsilio (Saggio)
- L’arma finale, una storia dell’atomica dalle origini al XXI secolo di Stefania Maurizi, 2025, FuoriScena (Saggio)
- Quando il futuro sarà storia : otto lezioni dopo Hiroshima di J. Robert Oppenheimer, UTET, 2023 (Saggio)
- Nagasaki, racconti dell’atomica di Kyoko Hayashi, 2015, Carlo Gallucci editore (Narrativa)
- Bomba atomica di Roberto Mercadini, BUR Rizzoli, 2021 (Narrativa)
- La bomba di Alcante, Ippocampo, 2020 (Fumetto)
Mercoledì 5 agosto 2026 ore 18.00 in Biblioteca
Per un mondo libero da armi nucleari
Interventi di Michele Leonardi e Noemi Musella
Progetto Senzatomica della Fondazione BE The Hope ETS
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili
