
Il Comune di Spinea, in qualità di ente capofila, è felice di annunciare che assieme ai Comuni di Martellago, Mirano e Noale si è aggiudicato il bando nazionale Cepell 2025 rivolto ai Comuni che hanno il titolo “Città che legge” con il progetto “Gioco dei 4 Cantoni“.
Sotto la potente metafora del tradizionale “Gioco dei 4 Cantoni” il progetto esprime la volontà condivisa di ridefinire il ruolo della biblioteca pubblica nel tessuto sociale contemporaneo.
Ispirandosi alle ricerche che ripensano le biblioteche nel “sistema del benessere”, il progetto supera l’idea della lettura come mera fruizione culturale individuale per
abbracciare la visione della biblioteca come infrastruttura sociale.
In un territorio di quasi 100.000 abitanti, le biblioteche non sono solo luoghi di conservazione, ma “piazze del sapere” e presidi fondamentali per contrastare la solitudine, l’isolamento e la povertà educativa.
“Il Gioco dei 4 Cantoni” trasforma la felicità pubblica e il benessere psicofisico in obiettivi delle politiche culturali. La cultura agisce come fattore di salute (Welfare Culturale), e la lettura diventa lo strumento principe per tessere relazioni di cura.
Perché i “quattro cantoni”?
La scelta non è stata solo estetica, ma strutturale e funzionale: i 4 Cantoni sono i luoghi sicuri, le quattro Biblioteche comunali rappresentano i “cantoni”, ovvero i
porti sicuri, i rifugi climatici e relazionali dove il cittadino trova accoglienza, risorse e orientamento.
Il gioco richiede lo scambio di posto. Il progetto incentiva la mobilità fisica e culturale dei cittadini tra i quattro comuni, rompendo la staticità e il campanilismo.
L’obiettivo della comunità giocante non è lasciare qualcuno al centro, ma creare costantemente nuovi spazi di approdo.
Il gioco diventa cooperativo: si gioca per includere, non per eliminare.
Il progetto premiato ha ottenuto un finanziamento di 45.000,00 euro, massimo contributo previsto per la fascia di Comuni, o rete di Comuni, tra i 50.001 e i 100.000 abitanti.
L’assegnazione di questo importante contributo rappresenta un riconoscimento al lavoro e all’impegno delle Biblioteche e delle relative Amministrazioni comunali per valorizzare il ruolo sociale della lettura, della partecipazione e dell’inclusione
Un sentito ringraziamento agli Istituti scolastici, alle Associazioni del territorio, alle Cooperative e all’Azienda ULSS3 Serenissima, che hanno aderito diventando partner del nostro progetto e a Leggere per Leggere per l’importante supporto tecnico.

Una risposta su “Bando Città che legge”
Sono molto contenta per questo riconoscimento. Abito a Spinea, e la biblioteca per me è un punto di riferimento per le loro attività, per la bravura e simpatia dei bibliotecari. Beh quando sono lì sto bene come a casa mia e (mi scuso per la rima) non andrei più via.