DON
CHISCIOTTE
Sogno o Realtà400 ANNI DI MULINI A VENTO
Giovedì 15 dicembre 2005 - ore 20,30
Emeroteca - Villa SimionLost in La Mancha
di Keith Fulton e Louis Pepe
documentario sul film mai realizzato di Terry Gilliam
con Jean Rochefort e Johnny Depp
Proiezioni di un sogno
Lost in La Mancha (2002) - durata 93' (Film/Documentario)
Regia di Keith Fulton e Louis Pepe
Musica originale di Miriam Culer
Animazione di Stefan Avalos e Chaim Bianco
con Terry Gilliam, Johnny Depp, Jean Rochefort
Un film su quanto è difficile realizzare un film anche se dietro la macchina da presa c'è Terry Gilliam e i protagonisti sono Johnny Depp e Jean Rochefort. Un viaggio appassionante dentro i segreti del film che non vedremo mai, mentre il peggior incubo di ogni regista diventa realtà.
Quando, nel marzo del 1999, è iniziata la pre-produzione del film di Terry Gilliam "The man who killed Don Quixote", Keith Fulton e Louis Pepe sono stati incaricati dallo stesso Gilliam di registrare tutte le fasi di lavorazione del film, così da poter utilizzare il materiale girato a fini promozionali. "Lost in La Mancha" nasce così, concepito come una sofisticata opera auto-celebrativa. Ma questo particolare esempio di meta-cinema lentamente si è trasformato in uno splendido, e al contempo drammatico, documentario sulla mancata realizzazione di un importante lungometraggio.
Il progetto si era dimostrato sin da subito molto ambizioso e difficile da realizzare tanto che la lavorazione è stata sospesa per mancanza di fondi per poi riprendere un anno più tardi, ma la consapevolezza che il film non avrebbe mai visto la luce si è concretizzata solo pochi giorni prima della decisione ufficiale di sospendere definitivamente le riprese.
Lost in La Mancha documenta tutti i momenti cruciali del Don Quixote di Gilliam, dalla prima riunione con la troupe a Madrid, alle poche scene girate nell'unica settimana di riprese, la realizzazione delle scenografie, la scelta dei costumi, le prove con i principali attori (Jean Rochefort e Johnny Depp) e, soprattutto, gli infiniti disagi e contrattempi che hanno costellato la realizzazione del film fino a segnarne inesorabilmente il fallimento.
Grazie alle 80 ore di prezioso girato che i due cineasti hanno avuto a disposizione, sono state ricostruite meticolosamente le disavventure di Gilliam e del suo film, con interviste sul posto, una raffinata colonna sonora e lunghe digressioni su Cervantes e sull'indimenticabile Orson Welles, anch'egli vittima della "maledizione di Don Chisciotte".
Fulton e Pepe portano sullo schermo, per la prima volta, le difficoltà e gli ostacoli di diverso genere che una pellicola importante ed impegnativa può dover affrontare in fase di realizzazione. Lost in La Mancha coglie tutto il dramma di un film letteralmente disintegrato non dalla disapprovazione di pubblico e critica, quanto dalle più svariate fatalità che hanno decretato la fine di un grande progetto cinematografico e, soprattutto, di un sogno.
La riflessione forse più amara che deriva dalla visione di questo documentario è che l'"uomo che ha ucciso Don Chisciotte" è stato probabilmente il suo più fedele ed accanito sostenitore: Terry Gilliam, che in balia della propria ossessione ha finito per perdere il contatto con la realtà e, lottando contro i mulini a vento, ha inconsapevolmente portato il suo film al collasso.
(m.m.)

