Regolamento Biblioteca

Regolamento della Biblioteca Comunale di Spinea

  • Titolo 1. ISTITUZIONE E FINALITA' DEL SERVIZIO

    • Articolo 1: Funzioni
      La Biblioteca comunale di Spinea, istituita con deliberazione di Giunta Municipale n.477 del 10.6.1974, è un servizio del Comune di Spinea, gestito in forma diretta, quale strumento di realizzazione dei fini statutari in ordine al diritto dei cittadini all'informazione, alla documentazione e alla lettura, si prefigge di contribuire alla promozione della crescita culturale e dello sviluppo sociale della comunità.
    • Articolo 2: Interventi e attività
      La Biblioteca, con riferimento a quanto disposto dalla legislazione nazionale e regionale in materia di biblioteche, attua i seguenti interventi:
      a) raccoglie, ordina, predispone per l'uso pubblico libri, periodici, pubblicazioni, materiale documentario in qualsiasi supporto esso si presenti e quant'altro costituisca elemento utile all'informazione, alla documentazione e all'attività di libera lettura;
      b) provvede alla raccolta e alla conservazione di documenti e testimonianze riguardanti il territorio comunale e la comunità, alla fine di custodire e trasmettere la memoria storica locale;
      c) favorisce studi, pubblicazioni, ricerche scolastiche e universitarie che abbiano per oggetto la storia locale;
      d) predispone ed organizza studi, dibattiti, mostre e attività che abbiano come tema l'informazione scritta, elettronica, audiovisiva e le attività del leggere;
      e) contribuisce all'attuazione del diritto allo studio e all'educazione permanente; fornisce assistenza agli studenti e promuove la collaborazione con le istituzioni scolastiche;
    • Articolo 3: Forme di coordinamento
      La Biblioteca, al fine di ampliare e potenziare le proprie funzioni di informazione e documentazione, promuove forme di collegamento e cooperazione con biblioteche, archivi, agenzie culturali, educative e documentarie, pubbliche e private.
      Effettua la propria attività bibliografica e biblioteconomica in armonia con i programmi e gli indirizzi generali della Regione e del Servizio Bibliotecario Nazionale.

 

  • Titolo 2. PATRIMONIO, GESTIONE E BILANCIO

    • Articolo 4: Patrimonio
      Il patrimonio della Biblioteca è costituito da :
      a) libri e documenti, in qualsiasi supporto essi si presentino, costituenti le raccolte della Biblioteca all'atto della emanazione del presente Regolamento e da tutto quello successivamente acquisito per acquisto, dono e scambio; tutto il materiale è registrato in appositi inventari e contrassegnato per unità;
      b) cataloghi, archivi bibliografici, basi di dati;
      c) attrezzature, macchine d'ufficio ed arredi;
      d) immobili, anche periferici, destinati ad ospitare le strutture operative del servizio bibliotecario.
      Il materiale documentario non avente carattere di rarità o di pregio e che, per il suo stato di degrado fisico, non assolva più alla sua funzione informativa, sarà segnalato dal Responsabile di Servizio in apposita lista e, con atto della Giunta Comunale, scaricato dall'inventario della Biblioteca e inviato al macero o ceduto gratuitamente a chi ne faccia richiesta.
    • Articolo 5: Gestione biblioteconomica
      Per il trattamento del materiale bibliografico e documentario acquisito, in riferimento alla descrizione, catalogazione, conservazione, organizzazione e fruizione, la Biblioteca Comunale adotta e segue le norme e gli standard della tecnica biblioteconomica e documentalistica, tenuto conto anche delle disposizioni nazionali e regionali in materia.

 

  • Titolo 3. I SERVIZI AL PUBBLICO

    • Articolo 6: Accesso alla Biblioteca
      Gli spazi e i servizi nei quali si articola la Biblioteca si differenziano sulla base della destinazione di utenza, sia adulta che giovanile e per la tipologia del materiale documentario.
      L'accesso alla Biblioteca è libero e gratuito.
      L'accesso alla Biblioteca e l'uso dei suoi servizi deve avvenire con un comportamento rispettoso degli altri e del patrimonio pubblico.
      Eventuali provvedimenti motivati e di carattere immediato sono assunti direttamente dal Responsabile di Servizio e possono:
      - far allontanare dalla sede persone che persistono nel mantenere un comportamento molesto;
      - escludere o limitare l'accesso a sale e locali della Biblioteca al fine di migliorare la funzionalità del servizio.
      Nel mettere in atto tali provvedimenti devono essere date le opportune spiegazioni agli utenti e, nei casi più gravi, deve essere presentata al Responsabile di Settore, da parte del Responsabile di Servizio, relazione sui provvedimenti adottati.
    • Articolo 7: Orari di apertura al pubblico
      I tempi e la durata di apertura al pubblico della Biblioteca per l'accesso ai servizi sono fissati dall'Amministrazione Comunale, tenuto conto delle indicazioni emerse da consultazioni e valutazioni appositamente predisposte dal Responsabile di Settore sentito il Responsabile di Servizio.
    • Articolo 8: Consultazione in sede
      La consultazione dei cataloghi inerenti il materiale bibliografico e documentario della Biblioteca è libera e gratuita, come pure la consultazione e la lettura in sede dei documenti posseduti dalla Biblioteca.
      La Biblioteca mette inoltre a disposizione la consultazione di tipo informatico e telematico che è soggetta ad apposita regolamentazione interna.
      Provvedimenti motivati del Responsabile di Servizio possono escludere temporaneamente singole opere dalla consultazione, o consentirla solo a particolari condizioni di vigilanza.
    • Articolo 9: Servizio di prestito
      Tutti i cittadini possono ottenere in prestito il materiale librario e documentario di proprietà della Biblioteca e quello proveniente dal prestito interbibliotecario.
      Il servizio è autorizzato previa richiesta scritta di iscrizione al prestito, presentando un documento di identità personale e sottoscrivendo l'impegno di rispettare le condizioni stabilite dal presente Regolamento.
      Agli iscritti al prestito viene consegnata una tessera personale da presentare ogni qualvolta intendano avere in prestito a domicilio i libri e i documenti della Biblioteca.
      In caso di smarrimento o sottrazione della tessera personale, l'interessato deve dare immediata segnalazione agli uffici della Biblioteca.
    • Articolo 10: Condizioni e modalità per il prestito
      Il prestito avviene alle seguenti condizioni:
      a) possono essere prese a prestito contemporaneamente e cumulativamente: per 4 settimane 3 libri - per 2 settimane 2 CD e 1 videocassetta per 1 settimana 2 riviste;
      b) il prestito di ogni documento può essere rinnovato una volta, se non è stato nel frattempo prenotato;
      c) qualora il materiale prestato non sia restituito nel rispetto del termine previsto, all'avvenuta scadenza viene spedito al domicilio dell'utente un avviso di sollecito, che indicherà il termine ultimo per la restituzione;
      d) è prevista l'esclusione temporanea o definitiva dal servizio di prestito e l'applicazione di una sanzione amministrativa, nei seguenti casi:
      - non restituzione del materiale prestato;
      - constatato danneggiamento delle opere prestate;
      e) non può essere dato in prestito a domicilio:
      - il materiale destinato alla sezione di consultazione generale;
      - le opere appartenenti a "Fondi antichi e speciali"
      f) per gli utenti impossibilitati a raggiungere la biblioteca, a causa di impedimenti fisici, è prevista la consegna a domicilio per quanto possibile.

      L'utente può richiedere una deroga a quanto sopra stabilito attraverso una motivata richiesta scritta.
      Possono essere prenotate le opere che in quel momento sono già in prestito domiciliare. La prenotazione si effettua esibendo la tessera personale di autorizzazione al prestito.
    • Articolo 11: Prestito interbibliotecario
      La biblioteca svolge un regolare servizio di prestito del proprio patrimonio con le Biblioteche che fanno parte del Sistema Bibliotecario a cui aderisce.
      La Biblioteca potrà iscriversi, con l'obbligo di reciprocità, al prestito di libri con le Biblioteche pubbliche statali.
      Nel caso di prestito di materiale librario effettuato con biblioteche non appartenenti al Sistema Bibliotecario a cui essa aderisce, l'utente interessato dovrà rimborsare le spese postali e amministrative sostenute per l'effettuazione del prestito.
    • Articolo 12: Servizio di consulenza bibliografica
      La Biblioteca presta particolare attenzione ai servizi di informazione bibliografica, mettendo a disposizione del pubblico le strumentazioni e le metodologie più opportune, anche di tipo informatico e telematico.
      Offre inoltre indicazioni sulle possibilità che il mondo dell'informazione propone, in relazione alle esigenze espresse.
    • Articolo 13: Servizio riproduzioni
      La Biblioteca effettua in sede il servizio di riproduzione fotostatica del proprio materiale librario e documentario.
      E' esclusa dalla riproduzione tutta la documentazione per la quale esistono limiti di legge in merito alla riproducibilità.
      La riproduzione fotografica o in fotocopia del materiale documentario della Biblioteca avente caratteristiche di rarità e di pregio è possibile previo autorizzazione del personale della Biblioteca o di altro personale formalmente autorizzato, il quale deve accertarsi che il procedimento usato non danneggi il materiale da riprodurre.
      La riproduzione tramite fotocopia realizzata nella sede della Biblioteca è soggetta alle norme vigenti sul Diritto d'autore.

 

  • Titolo 4. I DIRITTI DEL CITTADINO NELL'ACCESSO AI SERVIZI

    • Articolo 14: Principi ispiratori del servizio pubblico
      L'erogazione dei servizi della Biblioteca Comunale deve essere ispirata ai "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici", indicati dal D.P.C.M. 27 gennaio 1994:
      • eguaglianza
      • imparzialità
      • continuità
      • diritto di scelta
      • partecipazione
      • efficienza
      • efficacia
      Il personale in servizio conforma il proprio comportamento ed il proprio stile di lavoro a tali principi e tende a stabilire rapporti di collaborazione con gli utenti.
    • Articolo 15: La carta dei servizi
      La Biblioteca si dota di una "carta dei servizi di Biblioteca" con cui sono individuati i fattori di qualità e definiti gli standard generali e gli standard specifici di erogazione dei servizi.
      "La carta dei servizi" viene periodicamente aggiornata per adeguarla sia alle esigenze degli utenti che alle condizioni organizzative delle strutture di servizio.
    • Articolo 16: Valutazione e verifica della qualità dei servizi
      Per valutare la qualità e l'efficacia dei servizi resi, il Responsabile di Servizio è tenuto a svolgere periodicamente, nell'arco dell'anno, apposite verifiche, con sondaggi e adeguati strumenti misuratori.
    • 17: Informazione degli utenti
      La Biblioteca assicura la piena informazione degli utenti sui servizi predisposti e sulle modalità di utilizzazione.
      In particolare:
      a) mette a disposizione del pubblico il presente Regolamento, la Relazione programmatica e la Relazione consuntiva;
      b) predispone, nella forma più efficace ed opportuna, una "Guida ai servizi", con la quale sono spiegate e illustrate le condizione e le modalità di accesso ai servizi bibliotecari.
      Tempestivi avvisi informano inoltre di tutte le variazioni e novità intervenute successivamente.
      Gli utenti devono sempre essere informati delle decisioni che li riguardano, comprese le motivazioni che le hanno prodotte, e conoscere le possibilità di reclamo e di ricorso.
    • Art. 18: Procedure di reclamo e suggerimenti dell'utente
      In Biblioteca sono previste procedure di reclamo circa la mancata applicazione dei principi sanciti nel presente Regolamento e di ricorso dell'utente verso provvedimenti che li riguardano. Il reclamo e il ricorso, che devono essere inviati al Responsabile di Settore, vanno fatti per iscritto.
      Tutti gli utenti della Biblioteca possono presentare suggerimenti per l'acquisizione di libri, documenti e strumenti informativi non posseduti dalla Biblioteca, nonché dare indicazioni per il miglioramento dei servizi.
    • Articolo 19: Forme di partecipazione degli utenti
      Nei modi previsti dallo Statuto Comunale e relativi Regolamenti, sono consentite e rese possibili forme di intervento e di partecipazione, singola ed associata, all'attività della Biblioteca.
      Nella fattispecie è attiva l'associazione "Amici / amiche della biblioteca" che collabora alle attività della biblioteca.

 

  • Titolo 5. DISPOSIZIONI FINALI

    • Articolo 20: Uso dei locali della Biblioteca
      L'uso dei locali della Biblioteca non è consentito ad altre istituzioni o associazioni per lo svolgimento di proprie attività od iniziative.
      Riunioni, conferenze e dibattiti svolti d'iniziativa della Biblioteca, possono essere effettuati nei locali della stessa, compatibilmente con le caratteristiche logistiche degli ambienti, degli arredi, delle attrezzature e del patrimonio librario e documentario e dell'espletamento del servizio pubblico.
      E' previsto l'uso di uno spazio all'interno della Biblioteca, da destinarsi per la gestione di un punto vendita affidato in concessione a soggetti privati. (D.M. 24 marzo 1977 n. 139).
    • Articolo 21: Norme generali
      Per le fattispecie non previste dal presente Regolamento si fa riferimento alla normativa nazionale, al "Regolamento recante norme sulle biblioteche pubbliche statali" (D.P.R. n. 417 5 luglio 1995) e ai Regolamenti comunali.